Vivere il cane

Vivere il cane

Chi sceglie di condividere la sua esistenza con un cane (o più di uno!!) sa che la sua vita non sarà più la stessa: come ha scritto una ragazza su facebook, qualche giorno fa, “Arriva il giorno in cui IL cane diventa il TUO cane. Non so come succeda, quando e perché… Improvvisamente ti accorgi che qualcosa è cambiato, che quel cosino peloso fa davvero parte della tua famiglia, che vi siete armonizzati o, per usare una bellissima espressione di Valeria Rossi, che avete iniziato a vibrare insieme. All’inizio è tutto novità, orecchie ancora basse, imparare a convivere, furti dal tavolo non previsti, musini meravigliosi, incavolature terribili che passano non appena vedi la sua buffa espressione (ma anche no, a volte), angoscia sulla dose di cibo, comandi di base, pipì dappertutto, giochi sfrenati, pisolini dolcissimi, nuove scoperte, nuove regole… ed è tutto bello, entusiasmante, energizzante. Ma il bello arriva dopo, con il tempo, quando avverti quell’armonia intima, quando non siete più tu e lui/lei… siete diventati voi […]”

Vivere il cane è un’avventura meravigliosa, è un’esperienza unica; non è solo portarlo a spasso, dargli da mangiare, curarlo quando sta male… è condividere quei momenti che ti strappano un sorriso, è trovarsi accanto quella palla di pelo quando ti viene da piangere e non tolleri la presenza di nessun altro che non sia lui (o lei) con quegli occhioni comprensivi e quella lingua bagnatissima che arriva ovunque, è godersi ogni istante passato insieme, è guardare le cose anche dalla sua prospettiva e rendersi conto che c’è un intero mondo di cui sappiamo poco o niente, ma che non vediamo l’ora di scoprire…
Chi di noi non è mai stato almeno un pochino curioso, chi di noi non si è chiesto almeno una volta “Chissà cosa gli passa per la testa?” mentre guardava un cane fare qualcosa? Chi di noi non ha mai sognato di avere un rapporto così totalizzante, così empatico, con il proprio cane? Chi di noi non vorrebbe un compagno di vita a quattro zampe educato ed equilibrato, con cui condividere tutto?
Non so voi, ma io l’ho sognato fin da quando il mio primo cane varcò la soglia di casa e rivoluzionò la mia esistenza, e mi ci sono voluti anni e anni per ottenerlo; un po’ ci sono arrivata per intuizione, attraverso prove (tante!!) ed errori (ancora di più!!), e poi finalmente sono approdata nel mondo dell’educazione cinofila e mi si è letteralmente aperto un universo, un microcosmo fatto di sguardi, code, movimenti, di tutte quelle piccole e grandi cose che mi erano sempre sfuggite perché non sapevo dove e cosa guadare.
Ecco, vivere il cane significa per prima cosa imparare a osservare: i cani sono grandi insegnanti, e hanno la risposta a (quasi) tutte le nostre domande…sta a noi imparare a leggerle, con l’aiuto di qualcuno che faccia da “interprete” almeno per i primi tempi… in fondo stiamo imparando una lingua nuova!!

Cambiare prospettiva e guardare le cose dal punto di vista del nostro cane non è semplice, perlomeno all’inizio: occorre un certo sforzo per abbandonare l’abitudine, fortemente radicata in ognuno di noi, di valutare ogni cosa in base ai nostri parametri e per cominciare invece a immedesimarci in un animale che ricava le informazioni che gli servono in modo completamente diverso dal nostro.
Avete mai osservato un cane al parco? Avete mai notato come cambia il suo comportamento quando è al guinzaglio, rispetto a quando è libero di andarsene in giro? Se non lo avete mai fatto, è ora di iniziare!!

Non mi stancherò mai di ripetere che alla base di tutto c’è l’osservazione del cane: è guardando come si comporta con i suoi simili, con le persone che incontra (conosciute o no), come supera un ostacolo, cosa gli piace, cosa lo spaventa, come reagisce nelle varie situazioni, che si impara a vivere il cane, a viverlo davvero, rispettando la sua natura, conoscendolo nel suo intimo, apprezzandolo per le sue inclinazioni naturali, valorizzando quei comportamenti che renderanno la sua vita più appagante….
Vivere il cane significa prima di tutto conoscerlo. Conoscerlo significa rispettarlo. Rispettarlo significa comprendere la sua natura e apprezzarla per quella che è, senza cercare di renderla più simile alla nostra. E’ un percorso intenso e ricco di soddisfazioni, in cui non bisogna avere fretta: ogni tappa intermedia è fondamentale per poter arrivare alla méta finale, ogni esperienza vissuta insieme al nostro cane ci regala uno strumento in più per ottenere ciò che desideriamo: una relazione equilibrata con il nostro amico a quattro zampe.
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