MORSO DEL CANE

MORSO DEL CANE

Ok, sicuramente non sarà il massimo della vita… potevamo trovare 100 Euro per terra, potevamo avere una promozione in ufficio o comprare in super saldo quel vestito su cui avevamo lasciato gli occhi da mesi… e invece la dea bendata oggi ci regala un bel… MORSO DA UN CANE!!

Prima cosa: niente panico! (come se fosse facile mantenere la calma!)
Seconda cosa: lavare abbondantemente ed in modo prolungato la ferita con acqua corrente ed un disinfettante, così da eliminare, per quanto possibile, i batteri presenti nella ferita.
Se viene riportata una ferita superficiale, la pulizia, chiaramente, sarà molto più facile; se il malcapitato è sano, il rischio di infezione sarà molto basso.
Ferite profonde, ad esempio alle mani con lesioni alle ossa e alle articolazioni o ferite al volto, devono essere sottoposte a controllo medico e, qualora fosse necessario, ad intervento chirurgico.
Il ricovero in ospedale è generalmente riservato ai casi più gravi.
In ogni caso, a prescindere dalla gravità della ferita, se volete dormire sogni tranquilli è consigliabile recarsi al pronto soccorso per effettuare tutti i controlli necessari.

Il rischio di contrarre la rabbia dal morso di un cane è oggi fortunatamente un’eventualità abbastanza remota, ma non da escludere: l’Italia è stata per 15 anni esente dalla rabbia, ma dal 2008 la malattia è ricomparsa nell’arco alpino orientale, in Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige, dove ci sono stati casi soprattutto nelle volpi, ma anche nei cani. In queste regioni la vaccinazione antirabbica dei cani è quindi attualmente obbligatoria; l’obbligo di vaccinazione è esteso anche agli animali che entrano in questi territori temporaneamente al seguito dei loro proprietari.
(I regolamenti per la profilassi e la gestione della rabbia sono contenuti in Italia nel D.P.R. 08/02/1954 n. 320 Art. 83-92)

È importante ricordare che la rabbia costituisce una seria minaccia per la sanità pubblica. Quando una persona viene morsicata da un cane, se quest’ultimo è regolarmente vaccinato non ci sono problemi. Se invece il cane non è vaccinato o se è fuggito, la persona morsicata solitamente viene sottoposta a un trattamento immunitario preventivo (profilassi post-esposizione).
È molto importante, quindi, identificare il cane che vi ha morso ed il suo eventuale proprietario e segnalare alla Asl competente quanto accaduto.
Inoltre, se il cane che vi ha morso è coperto da un’assicurazione, potete chiedere un risarcimento dei danni al proprietario.

Dice il Saggio: “Prevenire è meglio che curare!”
Seguire alcuni facili (e ben noti) consigli su come avvicinarsi ad un cane che non conosciamo potrebbero evitare (spesso ma non sempre) brutte situazioni: non disturbare un cane che sta mangiando o dormendo. Non infastidire una “mamma” che sta allattando i suoi cuccioli perché ci sembrano così carini che non possiamo fare a meno di prenderli in braccio. Non fare movimenti bruschi e veloci, non correre o urlare.
Non lasciare che i bambini giochino con i cani senza una stretta supervisione da parte di adulti e proprietari. Chiedere sempre al padrone prima di accarezzarlo!
Non avere fretta di un contatto ma… AVERE RISPETTO e SEGUIRE I SUOI TEMP

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